Memorie


Mostra multimediale diffusa
Pittura, scultura, fotografia: opere di Erminio Tansini
Dal 9 ottobre 2020 al 10 gennaio 2021
Erminio Tansini, “Senza titolo”, 2020, legno

La scultura, non ancora ultimata, è stata impostata all’inizio dell’ottobre 2020, poco prima dell’apertura della mostra Memorie.

È la quarta opera scultorea che Erminio Tansini realizza strutturandola come «torre» o «pila»: un impianto verticale, tendenzialmente slanciato, costituito da un elevato numero di elementi lignei sovrapposti gli uni agli altri.

Il primo pezzo di questo tipo ha visto la luce nel 2016: è stato esposto alla 57a Biennale di Venezia nel 2017 e ha partecipato a tre tappe della rassegna itinerante di set fotografici «Forme sfuggenti» svoltesi a Cremona, Bedonia e Roccaforte Ligure nel 2018 (il soggetto è visibile nell’immagine 51). Inoltre, è stato impiegato come modello per una fusione in bronzo realizzata nel 2016.

Il secondo lavoro aveva carattere provvisorio, ad uso studio: allestito nell’autunno 2017, è stato ripreso durante un servizio televisivo girato presso uno dei laboratori di Erminio Tansini. Questo filmato è l’unico documento visivo del soggetto scultoreo, che è stata smantellata nell’estate 2020.

Nello stesso video compare anche la terza «torre», che è stata impostata nel 2018 e che attende di essere ultimata.

Parte dei materiali lignei che componevano la scultura smantellata sono stati reimpiegati dall’artista per realizzare la quarta opera, riprodotta nella fotografia.

Recuperati a partire dagli anni ’90, questi legni provengono da quasi tutte le principali zone dove Erminio Tansini si procura la materia prima per le proprie sculture: Cinque Terre, Lunigiana, valli della Nure, del Taro e della Trebbia.

Qualcuno la ha chiamata…

© «In arce»: tutti i diritti riservati – Pubblicato il 9 ottobre 2020 – Aggiornato al 10 novembre 2020