Memorie


Mostra multimediale diffusa
Pittura, scultura, fotografia: opere di Erminio Tansini
Dal 9 ottobre 2020 al 10 gennaio 2021

La mostra multimediale diffusa Memorie raccoglie un saggio della produzione artistica di Erminio Tansini, divisa fra pittura, scultura e fotografia.

I dipinti (su tela o su tavola) sono selezionati fra i lavori dell’ultimo quarto di secolo: improntati all’informalismo e alla forte matericità, eseguiti con impasti a olio preparati dall’artista stesso e stesi sul supporto con il pennello o, principalmente, con la spatola.

Le sculture sono quelle che l’autore ha realizzato dall’inizio degli Anni Novanta, impiegando soprattutto legno recuperato da ceppi, radici, rami e tronchi rinvenuti sulle spiagge e lungo i torrenti: opere finite, in via di completamento o modelli per fusioni in bronzo.

Le fotografie sono state scattate a partire dal 2018 durante la rassegna «Forme sfuggenti»: serie itinerante di sets in cui le sculture lignee di Erminio Tansini sono temporaneamente scenarizzate presso luoghi quali castelli, corsi e specchi d’acqua, paesaggi montani, radure boschive, scogliere e siti archeologici (in Italia, Svizzera, Francia e Monaco).

La mostra Memorie presenta opere prodotte nel trentennio compreso fra i primi Anni Novanta e il 2020. In parte sono inedite, in parte già presentate durante altre mostre: soprattutto, quelle delle serie espositive «Materia e colore» (svoltasi dal 2012 al 2015), «Chimere» e «Forme, materia, colore» (entrambe attive dal 2018), dedicate esclusivamente all’arte tansiniana.

Altri lavori, invece, sono stati realizzati in occasione di eventi specifici e non più riproposti al pubblico: per esempio, l’installazione per Dialogo d’artista al Museo della Permanente di Milano o la composizione scultorea per la 57a Biennale di Venezia (entrambe del 2017).

Memorie si sviluppa in varie locations nei territori di Milano, Cremona, Lodi e Piacenza. Attualmente, la mostra è allestita nell’atelier e negli spazi attigui ai laboratori dell’artista.

L’esposizione è curata da Davide. I testi critici sono tratti da scritti a firma di Marina Arensi, Tiziana Cordani, Dragana Kostić, Kevin McManus, Giorgio Segato e Mehran Zelli, pubblicati in precedenza.

Le pagine seguenti presentano l’intero percorso espositivo della mostra, fruibile virtualmente. L’atelier e l’area degli spazi attigui ai laboratori dell’artista (dove è materialmente allestita l’esposizione) non sono al momento visitabili a seguito del DPCM del 3 novembre 2020.

© «In arce»: tutti i diritti riservati – Pubblicato il 9 ottobre 2020 – Aggiornato al 10 novembre 2020