Pontremoli e il dominio degli Sforza (1441-1500)


Storia del Medioevo e del Rinascimento
Dal 26 novembre 2021 al 27 marzo 2022
A cura di Davide Tansini
“Pontremoli e il dominio degli Sforza (1441-1500)”. A cura di Davide Tansini

Le questioni economiche hanno sempre un peso notevole nella valutazione sulla strategicità e sulla produttività di un luogo.

Al confronto con altre zone dell’Italia centro-settentrionale, Pontremoli non può contare su ampie e fertili estensioni campestri in cui praticare ricche coltivazioni cerealicole.

I terreni migliori sono spesso ricavati nelle golene dei corsi d’acqua o sui pendii, costantemente soggetti a erosioni o a movimenti franosi.

Le coltivazioni a carattere più intensivo, di tipo orticolo, possono aumentare la produttività del suolo ma richiedono un maggiore impegno in opere quali terrazzamenti, canalizzazioni e contraffortature.

Inoltre, incentivano l’autoconsumo dei prodotti, mentre grano, olio e vino (più resistenti al deterioramento e trasportabili con maggiore facilità) favoriscono il commercio a più ampio raggio.

La silvicoltura pontremolese conta simbioticamente sul castagneto. Vitali (o, addirittura, salvifiche, in tempo di carestia), le castagne si aggiungono ai numerosi frutti e materiali che dal bosco di collina e di montagna (se accuratamente seguito e mantenuto) è possibile trarre.

Molte signorie feudali dell’Appennino settentrionale durante il tardo Medioevo e il Rinascimento organizzano i propri feudi garantendosi il controllo di fertili possedimenti in pianura e di roccheforti al limite dell’inespugnabilità nella zona montana.

Pontremoli, invece, fonda una parte consistente della propria rilevanza economica sullo snodo di transito che l’alta Lunigiana rappresenta.

La via Francigena e gli itinerari verso la Valparma, Borgo Val di Taro/Bardi e Varese Ligure/Chiavari costituiscono un notevole valore in termini di controllo militare, di introiti fiscali, di sicurezza delle comunicazioni e di tratte commerciali (con il sale e il cuoio in un ruolo di primo piano).

© Davide Tansini: tutti i diritti riservati – Pubblicato il 26 novembre 2021 – Aggiornato al 27 dicembre 2021