Erminio Tansini, “Senza titolo”, 2010, olio su tela, 80x100 cm (particolare rielaborato)

Forme sfuggenti #91 – La darsena

L’evento

Nel marzo 2022 Desenzano del Garda ha ospitato il set fotografico intitolato Forme sfuggenti #91 – La darsena, dedicato alle sculture di Erminio Tansini.

Il servizio sulle rive del Lago Benaco ha posto al centro dell’attenzione i lavori lignei che l’autore realizza con tronchi, rami, radici e ceppi rinvenuti lungo le spiagge e i torrenti.

Allestita presso l’antico castello e il porto di Desenzano, l’iniziativa è stata la novantunesima tappa della serie «Forme sfuggenti», che sta svolgendosi in vari luoghi luoghi dell’Austria, della Francia, dell’Italia, della Svizzera e del Principato di Monaco.

La direzione della sessione fotografica è stata affidata a Davide.

Le sculture

Erminio Tansini è in attività come scultore dai primi Anni ’90. L’artista opera soprattutto con il bronzo e il legno (talora, inserendo in quest’ultimo frammenti di pietra).

La produzione di lavori lignei (che Erminio Tansini utilizza anche come modelli per le fusioni in lega) è iniziata un trentennio fa ma la loro prima esposizione risale al 2017, avvenuta con la partecipazione dell’autore alla 57ª Biennale di Venezia.

Le sculture tansiniane si sviluppano con linee aggrovigliate, sinuose o frastagliate; presentano masse di lieve consistenza oppure corpose e imponenti; in ogni caso, basate su dinamismi e tensioni percepibili.

Uno fra i possibili approcci alla creatività scultorea di Tansini è quello connesso alla pareidolia, attraverso le molteplici interpretazioni dei chiaroscuri e delle forme riconoscibili nelle opere stesse.

Altri filoni ravvisabili in questo filone dell’arte tansiniana sono il recupero e la rigenerazione.

Per reperire il legno con cui compone le proprie opere l’autore non ricorre all’abbattimento di alberi vivi ma a materia arborea trascinata dalle frane, fluitata dalle correnti, levigata dalle rocce e dall’acqua.

L’artista la rinviene sulle marine e sui greti dei torrenti (principalmente, nella zona della Riviera di Levante e dell’Appennino Ligure); poi, la rigenera e la assembla, rispettando la sua l’inimitabile naturalità.

Durante lo shooting Forme sfuggenti #91 – La darsena sono state ritratte sculture composte con legno proveniente dalle Cinque Terre, dalla Val Nure, dalla Val Tidone e dalla Val Trebbia.

Le fotografie

La sessione fotografica Forme sfuggenti #91 – La darsena è parte della rassegna itinerante «Forme sfuggenti», avviata nel gennaio 2018 e attiva in Austria, Francia, Italia, Svizzera e nel Principato di Monaco.

Svoltasi finora in 94 tappe, la serie è affidata alla direzione di Davide e ha toccato l’Alvernia-Rodano-Alpi, l’Emilia-Romagna, i Grigioni, la Liguria, la Lombardia, il Piemonte, la Provenza-Alpi-Costa Azzurra, il Ticino, il Tirolo, la Toscana, il Trentino-Alto Adige/Südtirol, la Valle d’Aosta e il Veneto.

Gli eventi di «Forme sfuggenti» scenarizzano temporaneamente e fotografano le sculture di Erminio Tansini in ambienti come boschi, edifici monumentali, falesie, paesaggi montani, parchi archeologici, specchi e corsi d’acqua.

La serie itinerante riprende il tema della rigenerazione già presente nelle opere tansiniane, trasponendolo nelle ambientazioni dei set fotografici. Tali scenari non sono molto adatti o utilizzati per mostre tradizionali: «Forme sfuggenti» ricupera queste location allo spazio artistico.

I siti di posa per le riprese di Desenzano sono stati allestiti presso il Castello e il porto (dalla cui darsena l’evento ha tratto il proprio titolo).

Le opere scultoree ambientate in questi spazi della cittadina gardesana si sono combinate visivamente con gli elementi naturali e architettonici del circondario: in particolare, le acque del Lago Benaco, la Penisola di Sirmione e l’abitato di Rivoltella del Garda.

Le inquadrature hanno lavorato su percezioni inusuali sia delle opere lignee sia del paesaggio, offrendo molteplici livelli di fruizione delle immagini e a uno scenario emozionale ampio, articolato e sempre mutevole.

Info

Luogo:
Desenzano del Garda (Brescia, Lombardia – Lago Benaco, Italia), Castello e porto

Data:
marzo 2022

Telefono (Tansini):
349 2203693

© «In arce»: tutti i diritti riservati – Pubblicato il 4 aprile 2022 – Aggiornato al 3 maggio 2022

Erminio Tansini, “Senza titolo”, 2010, olio su tela, 80x100 cm (particolare rielaborato)