Erminio Tansini, “Senza titolo”, 2010, olio su tela, 100x120 cm (particolare rielaborato)

Quando la natura dà forma alla bellezza

Quando la natura dà forma alla bellezza

Le “Forme sfuggenti” di Erminio Tansini sono quelle imprevedibili e libere come solo la natura può creare, assecondando la vita vegetale nel suo ciclo di crescita e di sviluppo, e poi di ritorno all’ambiente alla fine della sequenza vitale. È in questa fase esistenziale che l’autore […] recupera ceppi, radici, rami e tronchi rinvenuti sulle spiagge o sui greti di fiumi e torrenti […]: levigate dall’acqua e dalle rocce, sbiancate dal sole e dal vento, si presentano come inimitabili sculture lignee dotate di una propria carica comunicativa.

[…] gli scatti […] pongono le sculture di Tansini sullo sfondo di paesaggi e siti rupestri, scogliere, castelli e luoghi archeologici, tra Italia, Svizzera, Francia e Principato di Monaco.

Le fotografie mostrano intrecci, sovrapposizioni, viluppi di masse e propaggini: sono le opere ottenute dall’autore assemblando i reperti naturali, dopo aver risanato la materia lignea. Forme e volumi leggibili secondo significati e messaggi estetici suggeriti dalla sensibilità di ciascuno sono poi posti in relazione con i luoghi, anche quelli abitualmente ignorati dalle manifestazioni culturali ed espositive: ed è in questi contesti che vengono ricreati veri e propri “set” fotografici, costruiti tenendo conto di fattori come la luce, la vegetazione, il terreno, la presenza dell’acqua, l’altitudine e gli elementi di sfondo.

L’obiettivo che coglie la fugacità di queste situazioni si anima di toni surreali, sprigionati dagli accostamenti spiazzanti e inconsueti tra sculture e ambientazioni, non privi in qualche caso di accenti simbolici.

[…] La creazione di sculture lignee si affianca da una trentina d’anni al percorso in ambito pittorico di Tansini, che però le ha a lungo custodite nello spazio più intimo della sua produzione artistica: risale al 2017, nel contesto della 57a Biennale di Venezia, la loro prima esposizione al pubblico.

Marina Arensi

Tratto da: «Il Cittadino», Lodi, 219, CXXX, 2019, p. 40.

© «In arce»: tutti i diritti riservati – Pubblicato il 9 marzo 2020 – Aggiornato al 9 marzo 2020

Erminio Tansini, “Senza titolo”, 2010, olio su tela, 100x120 cm (particolare rielaborato)